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🎙️FABIO insieme a JULIAN ALVAREZ: cosa può succedere? - FUORICLASSE by MEDIACOM🎙️
16 days ago - 3/3/2026 6:13 PM GMT-3
CARESSA:
“Signore e signori, bentornati! Oggi abbiamo con noi il giocatore della settimana, un ragazzo che ha scritto una pagina pesantissima della giornata 18. La Roma vince 4‑1 a Bergamo contro un’Atalanta ostica, e lui… lui ne fa quattro. Julian Álvarez, benvenuto!”

ÁLVAREZ:
“Grazie Fabio, è un onore essere qui.”

CARESSA:
“Julian, partiamo subito dal dato: poker fuori casa. Non è una cosa che si vede tutti i giorni. La tua è stata una prestazione totale: movimenti, freddezza, cattiveria sotto porta. Raccontami il primo gol, quello che ha aperto la partita.”

ÁLVAREZ:
“È nato da un recupero veloce. Ho visto lo spazio, ho attaccato il primo palo e ho calciato di prima. Era importante sbloccarla subito.”

CARESSA:
“E l’hai sbloccata alla grande. Poi però… poi è iniziato lo show. Il secondo gol è una chicca: controllo orientato, dribbling secco e tiro sul secondo palo. Quella è roba da attaccante che sente il momento.”

ÁLVAREZ:
“Sì, lì ho seguito l’istinto. Ho visto il difensore sbilanciato e ho provato a saltarlo. Quando mi riesce quel movimento, di solito so già dove tirare.”

CARESSA:
“E infatti l’hai messa dove Carnesecchi non poteva arrivare. Il terzo e il quarto gol invece sono da rapace d’area: lettura, anticipo, cattiveria. Sembravi ovunque.”

ÁLVAREZ:
“Quando la squadra gira così, per un attaccante è tutto più facile. I compagni mi hanno messo nelle condizioni ideali.”

CARESSA:
“Però quattro gol non li fai solo perché la squadra gira. Quattro gol li fai perché hai fame. E oggi la tua fame si è vista. A Bergamo, contro un’Atalanta che in casa concede pochissimo… e invece la Roma ha dominato.”

ÁLVAREZ:
“È stata una grande prova collettiva. Volevamo dare un segnale.”

🔵⚪ Parentesi su Lazio–Napoli 1‑3

CARESSA:
“E parlando di segnali, Julian, permettimi di aprire una parentesi sulla partita dell’Olimpico: Lazio 1‑3 Napoli. Perché Cristiano Ronaldo, a 40 anni, ha fatto una prestazione che definire ‘magica’ è poco.”

ÁLVAREZ:
“Ho visto gli highlights. Impressionante. La sua longevità è incredibile.”

CARESSA:
“Una doppietta, movimenti da fuoriclasse, presenza costante. Ha trascinato il Napoli con una naturalezza che non sembra appartenere a un giocatore della sua età. È come se il tempo per lui avesse deciso di rallentare.”

ÁLVAREZ:
“È un esempio per tutti noi. Dimostra che con lavoro e mentalità puoi restare al top a lungo.”

🔴🟡 Ritorno su Roma–Atalanta

CARESSA:
“Torniamo a te, Julian. La Roma aveva bisogno di una vittoria così, soprattutto fuori casa. E tu hai trascinato la squadra con una prestazione da campione vero. Dimmi: qual è stato il momento in cui hai capito che la partita era vostra?”

ÁLVAREZ:
“Dopo il terzo gol. Ho visto che l’Atalanta aveva perso un po’ di fiducia e noi invece continuavamo a spingere.”

CARESSA:
“E infatti non vi siete fermati. La Roma ha giocato con personalità, con coraggio, con qualità. E tu sei stato il simbolo di tutto questo.”

ÁLVAREZ:
“È stata una giornata speciale, sì.”

🏁Chiusura

CARESSA:
“Julian Álvarez, autore di un poker che pesa come un macigno: quattro gol, in trasferta, contro una delle squadre più organizzate del campionato e con Carnesecchi che raramente vive serate così. Una prestazione che parla di talento, ma anche di carattere e leadership. E in una giornata in cui persino un Cristiano Ronaldo quarantenne ha incantato l’Olimpico con una doppietta d’altri tempi, il tuo nome resta quello che ha brillato più forte. Complimenti, davvero.”

ÁLVAREZ:
“Grazie Fabio, sono felice di aver aiutato la squadra.”

CARESSA:
“E noi siamo felici di raccontarlo. La Serie A continua a regalarci storie incredibili, e questa è una di quelle che resteranno.”